Come funziona google plus e come utilizzarlo

Google+ è il social network di Google.
Il principale player di internet non poteva non avere il suo social network, cosi oltre al motore di ricerca, la piattaforma di condivisione video youtube, il servizio di posta elettronica gmail, ha inserito tra i suoi prodotti sul web anche il social network.
Una delle prime cose da sottolineare di Google+ è proprio l’interazione e l’integrazione del social con il motore di ricerca di Google, con Gmail, con Youtube e con le maps.
A prima vista Google+ ha le stesse funzioni di base di qualsiasi social : condivisione, profili privati, pagine aziendali, community, etc …
Sono leggermente diversi i modi di utilizzare i contenuti, ed è fondamentale conoscere due o tre cose di base, che possono fare la differenza se si decide di utilizzare il social network di Google per la propria azienda.
Prima cosa da sapere è che quando viene inserito un post nella propria bacheca, condividendolo in maniera “pubblica”, lo stesso è visibile a tutto il web, ossia anche all’esterno di Google+, visto che google indicizza i post nel suo motore di ricerca.
Questo vuol dire che se creo contenuti utilizzando Google+ posso creare traffico verso i miei post anche da utenti che non sono iscritti al social, e di conseguenza posso indirizzare traffico verso il mio sito aziendale.
Tra le funzionalità messe a disposizione, c’è la possibilità, quando si crea il post, di inviare una notifica dell’attività anche a tutti i contatti email presenti nell’account di gmail collegato al profilo di google+.
Questo tipo di funzionalità deve essere utilizzata logicamente con cautela, non sempre è bene accetta da parte di chi riceve la notifica, e potrebbe creare proprio l’effetto contrario ossia farci “perdere” il contatto.
Come tutti i social network, anche quello di Google si basa sull’interazione. Quindi occorre cercare argomenti e persone, “ascoltare” le conversazioni, commentare e condividere.
Google+ permette di creare le “cerchie”, ossia gruppi di contatti che possono essere organizzate per argomento specifico e come tali dovrebbero essere utilizzate.
Quando viene condiviso un post è possibile inviarlo ad una cerchia specifica, questo tipo di utilizzo permette di "canalizzare" eventualmente il post e di conseguenza ottenere maggiore interesse dagli utenti che fanno parte della cerchia stessa.
Oltre alle cerchie esistono anche le community. Per fare un parallelo con Facebook potremmo, in linea di massima, identificarle con i gruppi del social network in  "blu".
Le community sono organizzate per interessi, hanno normalmente delle regole interne che "dovrebbero" evitare lo spam, quindi partecipare alla community significa inserire contenuti interessanti per la stessa, senza postare continuamente link a contenuti promozionali, per "vendere" i miei prodotti.
Una considerazione da fare, che vale per GooglePlus ma anche per tutti i social network, e' che gli utenti registrati agli stessi si dividono tra "venditori" e "clienti". Quando si inseriscono i contenuti aziendali nel social network è come inviare il proprio venditore a bussare alle porte di casa  quindi a volte la cosa puo' risultare "antipatica".
Dall'altro canto l'azienda non puo' non effettuare la "tentata" vendita e quindi occorre necessariamente avere il giusto "tatto" nel proporre il proprio prodotto.
Google sta adattando sempre di piu' il suo social network per farlo diventare uno strumento da utilizzare al meglio alle aziende.
Una delle peculiarita' che riguarda le pagine aziendali su Google+ , e' che, anche gli utenti che non hanno inserito nella propria cerchia una determinata pagina aziendale, possono commentare un post della stessa. Questa "apertura" punta proprio a far diffondere maggiormente l'utilizzo del social network presso le aziende, che sono sempre alla ricerca di "nuovi contatti" . Inoltre attraverso MyBusiness di Google, vengono offerti tutti i prodotti, compresi il Google+ , integrati e collegati tra di loro, per coprire a 360 gradi le esigenze aziendali.
Considerando che negli ultimi tempi Google ha anche annunciato di voler attivare il servizio per la registrazione dei domini, viene da se che il cerchio si chiude. Cosi l'azienda registra il dominio, utilizza Gmail per la posta, le mappe per dare indicazioni su come farsi trovare, carica il proprio video aziendale sul canale di youtube, utilizza il motore di ricerca e la rete adwords per farsi pubblicita' e condivide le novita' restando in contatto con i propri clienti, proprio attraverso GooglePlus.
Verrebbe da dire che conviene allora "buttare" tutto il resto ed affidarsi solo ai servizi Google ...Ma non e' proprio cosi, perche' l'azienda non puo' affidare il tutto a sistemi e soluzioni gratuite che possono essere modificati "ad insindacabile giudizio" dalla proprieta', con il rischio di doversi "per forza" adeguare.
Occorre invece conoscere ed utilizzare bene il social network di google e tutti i servizi offerti, "approfittando" del fatto che questi servizi, per poter esistere, hanno bisogno proprio dei nostri contenuti aziendali.

crea campagna online
invia per email
lascia un commento

: )

CONTATTI

per qualsiasi tipo di informazione puoi contattarci al numero verde 800.589047

oppure scrivici info@mediapromotion.it

possono interessarti anche
Negozi e punti vendita : conviene avere un’app o usare il Facebook?

LinkedIn : cercare lavoro di nascosto

FACEBOOK MESSANGER : IL VIRUS DELLA CHAT

AMAZON APRE LA SEZIONE HANDMADE PER GLI ARTIGIANI

Web marketing la mappa digitale per piccole imprese

41 milioni di italiani accedono ad internet

8 tipi di contenuto per aumentare visite sito

Pubblicità su internet gratis

Contenuti di qualità per i siti